Le novità di Adobe Creative Suite 4

Qualche giorno fa Adobe ha ufficialmente presentato la nuova Creative Suite CS4 soprannominata il Motore Geniale.

Non ho ancora fatto in tempo ad abituarmi alla CS3 che già mi toccherà cominciare a risparmiare per comprarmi la CS4.

Ci sono davvero molte novità in ambito grafico 3D e gestionale, anche in questa versione troviamo le 4 categorie Design Premium, Web Premium, Product Premium e Master Premium.

Ecco tutti i prodotti Adobe CS4 e le loro nuove funzionalità:

In Photoshop la novità tecnologia più interessante è che ora il software sfrutta di più l’accelerazione hardware: il rendering è molto migliorato e persino lo scorrimento dell’immagine con la manina dà un effetto di lancio e inerzia simile all’iPhone. Chi ha un MacBook Air o un nuovo MacBook Pro sarà poi lieto di sapere che ora Photoshop comprende le “gesture” del multitouch.
Purtroppo però manca ancora la versione a 64 bit di Photoshop CS4 per Mac. Era troppo il lavoro da fare e i plugin sarebbero stati comunque incompatibili. Probabilmente sarà a 64 bit la futura versione di Photoshop CS5, ma non è un impegno formale perché si tratta, spiega Adobe, praticamente di riscrivere il programma.
A parte le modifiche all’interfaccia che interessano tutte le applicazioni CS4, Photoshop CS4 perde il navigatore, ossia la palette in alto a destra che mostrava, rispetto all’immagine piena, la sezione visualizzata. Non serve più: basterà tenere premuto il tasto H mentre siamo in modalità zoom per portare l’immagine a piene dimensioni e vedere un rettangolo che mostra la mostra posizione.

Due nuove funzioni sono destinate a chi gioca un po’ con le immagini.
Se scattiamo varie foto di una stessa inquadratura (ad esempio una fila di oggetti) con diversi punti di messa a fuoco, possiamo porre ciascuna di esse in un livello e poi dire al programma di fonderle in modo da creare una nuova immagine in cui tutto, o quasi, è a fuoco. Assomiglia all’HDR ma non lo è: i vari layer vengono uniti con funzioni di mascheratura che preservano le zone a fuoco e le combinano.
Photoshop CS4 introduce poi una funzione di ridimensionamento “dinamico” delle immagini, che non le taglia ai bordi ma le ridimensiona eliminando informazione trascurabile (sabbia, cielo, terreno) e mantenendo le informazioni più importanti (in primis le persone). Possono volendo essere “protette”, e quindi non modificate, sezioni particolari dell’immagine di partenza. Il tutto si basa su una tecnologia proprietaria Adobe e dà buoni risultati (cioè artefatti poco o per nulla evidenti) per ridimensionamenti limitati o con foto poco dense di elementi.

Se volete iniziare ad usare la nuova suite è possibile scaricare le versioni demo direttamente sul sito di Adobe.

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Categorie: miscellanea

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