Swype, sarà l’erede touchscreen del T9?

Questa settimana nel corso del TechCrunch50 di San Francisco è stata presentata l’ultima novità nel campo delle tecnologie per la composizione guidata di testi. Si chiama Swype, il nuovo sistema sviluppato da Cliff Kushler ed è stato pensato come agevolazione nei confronti di chi utilizza smartphone o computer portatili touchscreen, e promette di essere un degno erede del popolare metodo del T9, figlio tra l’altro dello stesso inventore.

Da quanto dichiarato dallo stesso Kushler, Swype è un metodo veloce, facile e intuitivo, tanto da poter scrivere più di 50 parole al minuto. Ci vorrà certo un po’ di tempo per abituarsi al nuovo sistema, ma di sicuro Swype può far risparmiare tempo e fatica a quanti non sopportano di dover saltellare in punta di pennino da una lettera all’altra della minuscola tastiera digitale dello smartphone di turno.

È così sufficiente far scorrere il dito o il pennino sul display, senza il bisogno di sollevarli dallo schermo tra una lettera e l’altra. Il dizionario incorporato, per ora composto da circa 65 mila vocaboli in inglese, aiuta ad evitare errori e suggerisce la soluzione corretta della parola digitata.

Per il momento il sistema è compatibile con Windows Mobile oltre che con la versione per tablet PC di XP, Vista e Surface, e sarà presto sviluppato anche per piattaforma Linux e Symbian. Kushler ha però ammesso di essere allettato dell’iPhone, definendolo perfetto per il suo Swype, ma al momento pare non esista alcun accordo in tal senso con la casa della mela morsicata.

Swype dovrà vedersela con un solo importante competitor. Per quanto brillante risulti la creatura di Kushler, non si tratta infatti di una novità assoluta. Con un principio simile, basato sul riconoscimento del movimento effettuato nel corso dello strofinamento, già i ricercatori IBM nel 2004 avevano realizzato il loro SHARK (shorthand-aided rapid keyboarding), divenuto poi ShapeWriter: progetto tutt’oggi esistente e in via di sviluppo anche per Android.

Quale il migliore? Qui di seguito un video dimostrativo di Swype e, più sotto, un video che illustra il funzionamento di ShapeWriter. Va da sé che non è detto che il migliore finisca per imporsi: la storia della tecnologia dimostra che a dominare il mercato di settore non è sempre il sistema più efficiente o efficace.

Demo di Swype

Demo di ShapeWriter

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Categorie: miscellanea

1 Risposta

  1. CyberAngel’s Blog » Salva, sincronizza e condividi file con DropBox Dice:

    […] la convention di TechCrunch50 a San Francisco ,oltre a Swype, è stata presentata la versione beta di […]

    Postato su settembre 21st, 2008 at 21:30

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